pietro citati

in un arabesco senza fine – pietro citati

edward hopper

edward hopper

allora il viaggiatore scopre di possedere una forza che credeva di avere smarrito. sale montagne, attraversa deserti, scala sentieri dove soltanto le capre brucano un magrissimo cibo, resta per giorni a contemplare i ricami di una moschea o i cortei scolpiti lungo le scale di un palazzo. non conosce più tempo né spazio; e spera che la linea del suo itinerario si allunghi, si allunghi fino a trasformarsi in un labirinto complicatissimo o in un arabesco senza fine, e non si chiuda più su sé stessa. sebbene i volti amati gli si affaccino vivissimi alla memoria, non vorrebbe tornare. pensa di aver trascurato i luoghi essenziali, sconosciuti a lui stesso e a tutti. sogna altri monumenti, altre chiese, altre rovine, e gli altri paesi che stanno dopo il confine, nei quali forse il viaggio dovrà trovare il suo compimento

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giovedì 10 maggio, 2012 13:02:29 respirare Nessun commento