pier paolo pasolini

colpevolmente incoscienti – pier paolo pasolini

diane arbus

diane arbus

io che posso permettermi di non essere prudente, le dico anzi che l’italia è ben peggio di un paese di serie b. l’espressione calcistica non è che un eufemismo. l’italia – e non solo l’italia del palazzo e del potere – è un paese ridicolo e sinistro: i suoi potenti sono delle maschere comiche, vagamente imbrattate di sangue: “contaminazioni” tra molière e il grand guignol. ma i cittadini italiani non sono da meno. li ho visti, li ho visti, in folla a ferragosto. erano l’immagine della frenesia più insolente. ponevano un tale impegno nel divertirsi a tutti i costi, che parevano in uno stato di “raptus”: era difficile non considerarli spregevoli o comunque colpevolmente incoscienti. specialmente i giovani.

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sabato 9 aprile, 2011 16:08:36 visioni Nessun commento

avere gli occhi e non saper vedere – pier paolo pasolini

mimmo jodice

mimmo jodice

l’occhio guarda, per questo è fondamentale. è l’unico che può accorgersi della bellezza. la visione può essere simmetrica lineare o parallela in perfetto affiancamento con l’orizzonte. ma può essere anche asimmetrica, sghemba, capricciosa, non importa, perché la bellezza può passare per le più strane vie, anche quelle non codificate dal senso comune. e dunque la bellezza si vede perché è viva e quindi reale. diciamo meglio che può capitare di vederla. dipende da dove si svela. ma che certe volte si sveli non c’è dubbio [...]. ...>>

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sabato 1 gennaio, 2011 22:38:00 angeli feriti qualunque Nessun commento