pablo neruda

tra il fuoco e l’acqua – pablo neruda

mimmo jodice

mimmo jodice

tutta la notte ho dormito con te
vicino al mare, nell’isola.
eri selvaggia e dolce tra il piacere e il sonno,
tra il fuoco e l’acqua.

forse assai tardi
i nostri sogni si unirono,
nell’alto o nel profondo,
in alto come rami che muove uno stesso vento,
in basso come rosse radici che si toccano. ...>>

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domenica 25 marzo, 2012 16:15:36 respirare Nessun commento

per gilda

paul klee

paul klee

gli animali furono imperfetti,
lunghi di coda,
plumbei di testa.
piano piano si misero in ordine,
divennero paesaggio,
acquistarono nèi, grazia, volo.
il gatto,
soltanto il gatto
apparve completo
e orgoglioso: nacque completamente rifinito,
cammina solo e sa quello che vuole. ...>>

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domenica 14 agosto, 2011 14:24:27 silenzi Nessun commento

in agguato – pablo neruda

mimmo jodice

mimmo jodice

ah seguire la strada che si allontana da tutto,
dove non siano in agguato l’angoscia, la morte, l’inverno,
con i loro occhi aperti tra la rugiada

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giovedì 11 agosto, 2011 16:50:11 silenzi Nessun commento

sogni che escono dal mio cuore a fiotti – pablo neruda

anish kapoor

anish kapoor

sfortunatamente non ho da darti che unghie
o ciglia, o pianoforti liquefatti,
o sogni che escono dal mio cuore a fiotti,
sogni polverosi che corrono come cavalieri neri,
sogni pieni di velocità e sventure

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venerdì 28 gennaio, 2011 13:18:14 visioni Nessun commento

non solo pietre ma ombra – pablo neruda

constantin brancusi

constantin brancusi

ho il cuore pesante
per tante cose che non conosco,
e’ come se portassi pietre
smisurate in un sacco,
o la pioggia fosse caduta,
senza riposo, sulla mia memoria.

non mi chiedete di quello.
non so di chi stiano parlando.

non ho saputo cio’ che avvenne.

neppure gli altri sapevano,
cosi’ andai di nebbia in nebbia
pensando che nulla accadesse,
cercando frutti nelle strade,
pensieri nelle praterie
e il risultato e’ il seguente:
che tutti avevano ragione
e io frattanto dormivo. ...>>

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domenica 28 novembre, 2010 17:54:32 angeli feriti qualunque Nessun commento

una certa malinconia intercostale – pablo neruda

luigi ghirri - casa benati

luigi ghirri - casa benati

matilde dove sei? ho avvertito quaggiù
tra la cravatta e il cuore, più su
una certa malinconia intercostale
era che tu all’improvviso non c’eri.
mi è mancata la luce della tua energia
e ho guardato divorando la speranza,
guardato il vuoto che è senza di te una casa
non restano che tragiche finestre.
da tanto è imbronciato il tetto ascolta
cadere antiche piogge sfogliate,
piume, quanto la notte ha catturato:
e così ti aspetto come una casa deserta
e tornerai a trovarmi e ad abitarmi.
altrimenti mi fanno male le finestre.

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mercoledì 23 giugno, 2010 17:53:22 angeli feriti qualunque Nessun commento