mimmo jodice

come una superficie che un battello ferisce – vicente aleixandre

mimmo jodice

mimmo jodice

il tuo cuore gemello del mio,
alta roccia da cui una breve figura
muove le braccia che quasi non vedo, ma che odo;
invisibile punto dove una tosse o un petto ancora anelo
giunge quasi sia l’ombra delle braccia perdute.

il tuo cuore gemello come un uccello in terra,
come la palla in fuga che ha piegato le ali, ...>>

Tags: ,

martedì 2 luglio, 2013 8:45:43 silenzi Nessun commento

in un sorriso – charles bukowski

mimmo jodice

mimmo jodice

sentiremo il sapore delle isole
e del mare

so che una certa notte
in qualche camera da letto
presto
passerò
le dita
tra
capelli
soffici e puliti ...>>

Tags: ,

venerdì 22 giugno, 2012 17:34:13 respirare Nessun commento

aromi di terre lontane – bruno schulz

mimmo jodice

mimmo jodice

quei negozi così nobili, ancora aperti a notte inoltrata, erano sempre stati oggetti di fervidi sogni. fiocamente illuminati, scuri e solenni, i loro interni odoravano intensamente di vernici, lacca, incenso, aromi di terre lontane e merci rare

ordinabile presso

Tags: ,

venerdì 20 aprile, 2012 16:04:22 respirare Nessun commento

tra il fuoco e l’acqua – pablo neruda

mimmo jodice

mimmo jodice

tutta la notte ho dormito con te
vicino al mare, nell’isola.
eri selvaggia e dolce tra il piacere e il sonno,
tra il fuoco e l’acqua.

forse assai tardi
i nostri sogni si unirono,
nell’alto o nel profondo,
in alto come rami che muove uno stesso vento,
in basso come rosse radici che si toccano. ...>>

Tags: ,

domenica 25 marzo, 2012 16:15:36 respirare Nessun commento

nella casa coi rampicanti – odisseas elitis

mimmo jodice

mimmo jodice

così parlo di te e di me
perché ti amo e nell’amore so
entrare come plenilunio
da ogni parte, per il tuo piccolo piede nelle lenzuola sconfinate
so sfogliare gelsomini – ed ho la forza,
sopita, di soffiare di portarti
attraverso passaggi luminosi e segreti porticati del mare
alberi ipnotizzati e ragnatele inargentate
di te hanno sentito parlare le onde, ...>>

Tags: ,

martedì 20 marzo, 2012 17:38:50 respirare Nessun commento

come i denti nella bocca – boris pasternak

mimmo jodice

mimmo jodice

è una malattia di questi ultimi tempi. credo che le cause siano d’origine morale. alla gran maggioranza di noi si richiede un’ipocrisia costante, eretta a sistema. ma non si può, senza conseguenze, mostrarsi ogni giorno diversi da quello che ci si sente: sacrificarsi per ciò che non si ama, rallegrarsi di ciò che ci rende infelici. il sistema nervoso non è un vuoto suono o un’invenzione. la nostra anima occupa un posto nello spazio e sta dentro di noi come i denti nella bocca. non si può impunemente violentarla all’infinito.

ordinabile presso

Tags: ,

domenica 23 ottobre, 2011 9:45:47 angeli feriti qualunque Nessun commento

tutti – david foster wallace

mimmo jodice

mimmo jodice

tutti sono identici nella segreta tacita convinzione di essere, in fondo, diversi dagli altri

ordinabile presso

Tags: ,

venerdì 21 ottobre, 2011 14:56:55 visioni Nessun commento

di silenzio e di vento – mariangela gualtieri

mimmo jodice

mimmo jodice

gli altri sono troppi, per me.
ho un cuore eremita. sono
impastata di silenzio e di vento.
sono antica.
mi pento ogni volta che vado
lontano dal mio stare lento
nelle velocità della sera, nelle auto schizzate
di pianto. col loro buio abitacolo.
e se sfreccio a volte
sulla modesta moto, è per cantare
a gola stesa l’ultimo del paradiso ...>>

Tags: ,

venerdì 23 settembre, 2011 23:47:54 silenzi 1 commento

in un’isola d’estate – erri de luca

mimmo jodice

mimmo jodice

chi ha della libertà un’idea di luogo sconfinato, sa una cosa diversa dalla mia. libertà era stare in un giardino chiuso, o in un’isola d’estate: rasentare reclusioni

ordinabile presso

Tags: ,

mercoledì 21 settembre, 2011 21:01:19 respirare Nessun commento

cuore mio spaccati a mezzo – pier vittorio tondelli

mimmo jodice

mimmo jodice

lacrime lacrime non ce n’è mai abbastanza quando vien su la scoglionatura, inutile dire cuore mio spaccati a mezzo come un uovo e manda via il vischioso male, quando ti prende lei la bestia non c’è da fare proprio nulla solo stare ad aspettare un giorno appresso all’altro. e quando viene comincia ad attaccarti la bassa pancia, quindi sale su allo stomaco e lo agita in tremolio di frullatore e dopo diventa ansia che è come un sospiro trattenuto che dice vengo su eppoi non viene mai. [...]

si porta appresso nevralgie d’ossa, brufoletti sulle labbra o nel fondoschiena ma poi i più gravi mali, quelli della vocina; cioè chi sei? cosa fai? dove vai? qual è il tuo posto nel gran trojajo? cheffarai? e poi ancora quelli più deleteri, i mali del non so giammai né perché venni al mondo né cosa sia il mondo né cosa io stesso mi sia e quando son proprio gravi persino il non so quale sia il mio sesso né il corpo né la cacca mia, cioè i disturbi dubitativi della decadenza

ordinabile presso

Tags: ,

sabato 17 settembre, 2011 14:36:12 angeli feriti qualunque Nessun commento

il tuo sguardo diventava astronomia – milo de angelis

mimmo jodice

mimmo jodice

con l’esametro di un gatto bianco e nero
e le alberelle serene nella pioggia,
il tuo sguardo diventava astronomia
e tutto era vasto e fuori tempo e tutti
gli incubi, per un intero pomeriggio,
mi lasciarono

ordinabile presso

Tags: ,

giovedì 15 settembre, 2011 20:22:58 respirare Nessun commento

se trovi luce bevi fino in fondo – josé angel valente

mimmo jodice

mimmo jodice

se arriva il giorno quando non arriva,
se arriva il giorno per te, non attendere,
affonda la fragile barca sulla riva,
come se non tornassi mai più,
non attendere.
giacché nulla ritorna dalla notte,
vai avanti sicuro.
se trovi luce bevi fino in fondo.
ma non attendere
che il frutto maturi fino all’ultimo. ...>>

Tags: ,

mercoledì 7 settembre, 2011 23:34:34 silenzi Nessun commento

in agguato – pablo neruda

mimmo jodice

mimmo jodice

ah seguire la strada che si allontana da tutto,
dove non siano in agguato l’angoscia, la morte, l’inverno,
con i loro occhi aperti tra la rugiada

ordinabile presso

Tags: ,

giovedì 11 agosto, 2011 16:50:11 silenzi Nessun commento

non fu possibile – juan vicente piqueras

mimmo jodice

mimmo jodice

le ore che non ci vedranno insieme
nel mezzo della notte,
le vedemmo ballare, fari fatui,
da quel mare in cui noi annegavamo.

vedemmo le loro braccia come fiamme,
le mani ci chiamavano e i piedi
maledivano la terra che non avremmo raggiunto,
la sabbia di noi due su quell’isola
stanca di aspettare.
non fu possibile. ...>>

Tags: ,

giovedì 30 giugno, 2011 19:02:04 angeli feriti qualunque Nessun commento

completamente nuovo – orhan pamuk

mimmo jodice

mimmo jodice

mi misi a sedere da qualche parte accanto a una roccia nel buio paradisiaco e mi distesi a terra. in alto c’era qualche stella e accanto a me una roccia concreta. la toccai con nostalgia, provando l’incredibile piacere di un contatto reale. una volta c’era un mondo reale dove toccare era toccare, gli odori erano odori, i suoni erano suoni. stella mia, forse quel tempo passato stava dando un’apparizione di sé nel presente. al buio vedevo la mia stessa vita. ho letto un libro e ho trovato te. se questo è morire, allora io sono rinato. perché adesso sono qui, in questo mondo, e sono completamente nuovo, senza ricordi né passato

ordinabile presso

Tags: ,

domenica 22 maggio, 2011 23:16:55 respirare Nessun commento

a modo suo – franz kafka

mimmo jodice

mimmo jodice

effettivamente, di quell’uomo di cui mi hai parlato, quello un po’ triste che ti scrive cose fuori luogo e strane, si dice racconti bugie: secondo me è una bugia (per quanto ne so, a modo suo, ti ama)

ordinabile presso

Tags: ,

domenica 22 maggio, 2011 22:54:51 silenzi Nessun commento

il destino non ti avverte – david foster wallace

mimmo jodice

mimmo jodice

sia i baci del destino sia i suoi manrovesci illustrano la fondamentale impotenza personale di ogni individuo sugli eventi veramente significativi della sua vita: cioè, quasi nessuna delle cose importanti ti accade perché l’hai progettata così. il destino non ti avverte; il destino sbuca sempre da un vicolo e, avvolto nell’impermeabile, ti chiama con un pss che di solito non riesci neppure a sentire perché stai correndo da o verso qualcosa di importante che hai cercato di pianificare

ordinabile presso

Tags: ,

domenica 8 maggio, 2011 10:38:00 visioni Nessun commento

ti spezzano continuamente – david foster wallace

mimmo jodice

mimmo jodice

succedono cose davvero terribili. l’esistenza e la vita spezzano continuamente le persone in tutti i cazzo di modi possibili e immaginabili

ordinabile presso

Tags: ,

lunedì 21 febbraio, 2011 9:51:07 angeli feriti qualunque Nessun commento

questi vicoli senza uscita – alvaro mutis

mimmo jodice

mimmo jodice

mi incuriosisce oltremodo la maniera in cui si ripetono nella mia vita queste cadute, queste decisioni sbagliate sin dall’inizio, questi vicoli senza uscita la cui somma darebbe la storia della mia esistenza. un’ardente vocazione di felicità costantemente tradita, quotidianamente smarrita e che si risolve sempre nella necessità di miseri insuccessi, tutti completamente estranei a ciò che, nel più profondo e vero del mio essere, ho sempre saputo che dovesse compiersi se non fosse per questa mia inclinazione a una continua sconfitta

ordinabile presso

Tags: ,

venerdì 28 gennaio, 2011 13:28:18 angeli feriti qualunque Nessun commento

avere gli occhi e non saper vedere – pier paolo pasolini

mimmo jodice

mimmo jodice

l’occhio guarda, per questo è fondamentale. è l’unico che può accorgersi della bellezza. la visione può essere simmetrica lineare o parallela in perfetto affiancamento con l’orizzonte. ma può essere anche asimmetrica, sghemba, capricciosa, non importa, perché la bellezza può passare per le più strane vie, anche quelle non codificate dal senso comune. e dunque la bellezza si vede perché è viva e quindi reale. diciamo meglio che può capitare di vederla. dipende da dove si svela. ma che certe volte si sveli non c’è dubbio [...]. ...>>

Tags: ,

sabato 1 gennaio, 2011 22:38:00 angeli feriti qualunque Nessun commento

solo l’attesa – henrik nordbrandt

mimmo jodice

mimmo jodice

del mare dell’estate c’è ora solo
il riflesso del tramonto,
del riflesso solo i volti
e dei volti solo l’attesa

ordinabile presso

Tags: ,

sabato 4 dicembre, 2010 19:17:35 silenzi Nessun commento

i morti pensati dai vivi – michele mari

mimmo jodice

mimmo jodice

il tuo silenzio dici
e’ pieno di me.
cosi’ so
come si sentono
i morti
pensati dai vivi

ordinabile presso

Tags: ,

sabato 27 novembre, 2010 11:38:23 angeli feriti qualunque Nessun commento

come souvenir – simona vinci

mimmo jodice

mimmo jodice

penso di perdere qualcosa ogni volta che tocco qualcuno. lascio parti di me. pezzi. brandelli. come souvenir che sicuramente, dopo l’entusiasmo iniziale, verranno buttati via. una bambolina vestita da gitana, un paio di nacchere, una palla di vetro con dentro la neve.

ordinabile presso

Tags: ,

domenica 31 ottobre, 2010 12:11:07 angeli feriti qualunque Nessun commento

mi contiene – ghiannis ritsos

mimmo jodice

mimmo jodice

il tuo corpo
mi disloca,
mi contiene.
coricato mi ergo
dentro di te.

ordinabile presso

Tags: ,

venerdì 22 ottobre, 2010 13:40:12 respirare Nessun commento

ogni persona è un silenzio – josé saramago

mimmo jodice

mimmo jodice

si dice che ogni persona è un’isola, e non è vero, ogni persona è un silenzio, questo sì, un silenzio, ciascuna con il proprio silenzio, ciascuna con il silenzio che è.

ordinabile presso

Tags: ,

mercoledì 6 ottobre, 2010 19:25:38 silenzi Nessun commento

l’unica ossessione – philip roth

mimmo jodice

mimmo jodice

l’unica ossessione che vogliono tutti: l‘“amore”. cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? la platonica unione delle anime? io la penso diversamente. io credo che tu sia completo prima di cominciare. e l’amore ti spezza. tu sei intero, e poi ti apri in due.

ordinabile presso

Tags: ,

lunedì 13 settembre, 2010 16:31:20 angeli feriti qualunque Nessun commento

un suono che ti distragga dal dolore – cecelia ahern

mimmo jodice

mimmo jodice

se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l’eco di un cembalo o il rintocco di una campana. invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore.

ordinabile presso

Tags: ,

mercoledì 23 giugno, 2010 19:36:17 angeli feriti qualunque Nessun commento

l’odore esilarante e indefinibile del futuro – giorgio manganelli

mimmo jodice - sibari

mimmo jodice - sibari

col tempo, è diventato un appassionato dell’attesa. egli ama aspettare. puntualissimo, detesta i puntuali, che lo privano, con la loro maniacale esattezza, del piacere incredibile ...>>

Tags: ,

venerdì 8 gennaio, 2010 17:08:52 visioni Nessun commento

on the side of the egg – haruki murakami

mimmo jodice - pompei

mimmo jodice - pompei

between a high, solid wall and an egg that breaks against it, i will always stand on the side of the egg. yes, no matter how right the wall may be and how wrong the egg, i will stand with the egg.
someone else will have to decide what is right and what is wrong; ...>>

Tags: ,

domenica 3 gennaio, 2010 18:46:38 visioni Nessun commento