massimo rocchi

oltre il blu – david foster wallace

massimo rocchi

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ho imparato che in realtà ci sono intensità di blu anche oltre il blu più limpido che si possa immaginare

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lunedì 16 aprile, 2012 11:26:37 respirare Nessun commento

i pensieri, gli occhi, la vita – massimo rocchi

henri cartier bresson

henri cartier bresson

una volta, il figlio di un principe, sentì cantare una donna dietro al muro del suo palazzo, in strada. se ne innamorò. ogni giorno se ne beava, senza vederla. il suo desiderio era sempre più grande. chiese al padre di uscire a conoscerla. il padre rifiutò. il figlio non era mai uscito dal suo palazzo, per un futuro re, non era ancora il momento. un saggio disse: maestà, acconsenta, ma non lo faccia uscire dalla porta, quanto gli dia una scala. lui salirà con passione, e guardandola, o sarà amore eterno, o tutto cesserà in un istante. l’immaginazione nutre i pensieri, gli occhi, la vita.

non si sa cosa sia diventate il giovane, se re, marito, o pellegrino.

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sabato 14 aprile, 2012 19:48:58 visioni Nessun commento

nel mio cuore c’è un uccello azzurro – charles bukowski

massimo rocchi

massimo rocchi

nel mio cuore c’è un uccello azzurro che
vuole uscire,
ma con lui sono inflessibile,
gli dico: rimani dentro, non voglio che
nessuno ti veda.

nel mio cuore c’è un uccello azzurro che
vuole uscire
ma gli verso addosso whisky e aspiro
il fumo delle sigarette
e le puttane e i baristi
e i commessi del droghiere
non sanno che lì dentro c’è lui. ...>>

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domenica 25 marzo, 2012 17:13:36 silenzi Nessun commento

mari, cieli, azzurri – pedro salinas

massimo rocchi

massimo rocchi

tutto dice di sì.
sì del cielo, l’azzurro,
e sì, l’azzurro del mare,
mari, cieli, azzurri
con spume e con brezze
giubili monosillabi
senza sosta ripetono.
un sì, risponde sì
a un altro sì

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giovedì 23 febbraio, 2012 12:30:30 respirare Nessun commento

tutte le ferite – erri de luca

massimo rocchi

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considero valore tutte le ferite

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venerdì 3 febbraio, 2012 18:13:33 angeli feriti qualunque Nessun commento

tutto accogli e scruti e respingi – cesare pavese

massimo rocchi

massimo rocchi

hai viso di pietra scolpita,
sangue di terra dura,
sei venuta dal mare.
tutto accogli e scruti
e respingi da te
come il mare. nel cuore
hai silenzio, hai parole inghiottite.
sei buia.
per te l’alba è silenzio.
e sei come le voci della terra ...>>

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lunedì 30 gennaio, 2012 21:59:14 silenzi Nessun commento

nel collo di una bottiglia vuota – erri de luca

massimo rocchi

massimo rocchi

se fossi qui, ti scriverei lo stesso
imbucherei la lettera nel collo di
una bottiglia vuota
e la dovresti rompere, per leggere,
col rischio di tagliarti.
le parole tra noi, soltanto se affilate

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giovedì 19 gennaio, 2012 17:52:27 respirare Nessun commento

quanto a me – anne sexton

massimo rocchi

massimo rocchi

quanto a me, io sono un acquerello.
mi dissolvo

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mercoledì 11 gennaio, 2012 20:11:18 angeli feriti qualunque 1 commento

preferisce il silenzio – wislawa szymborska

massimo rocchi

massimo rocchi

l’anima la si ha ogni tanto.
nessuno la ha di continuo
e per sempre.

giorno dopo giorno,
anno dopo anno
possono passare senza di lei.

a volte
nidifica un po’ più a lungo
solo in estasi e paure dell’infanzia. ...>>

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venerdì 23 dicembre, 2011 21:11:02 visioni Nessun commento

le coincidenze – milan kundera

massimo rocchi

massimo rocchi

non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. se l’amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze

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lunedì 12 dicembre, 2011 21:01:47 visioni Nessun commento

o del perché della cervicale – massimo rocchi

massimo rocchi

massimo rocchi

ogni uomo ha due angeli seduti sulle spalle: uno scrive le opere buone e l’altro le cattive su un libro che avremo appeso al collo nel trapasso. e l’angelo che leggerà il libro farà i conti. ecco da dove arriva la cervicale.

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sabato 19 novembre, 2011 21:19:33 respirare Nessun commento

nella bruma delle stazioni – oscar vladislas de lubicz-milosz

massimo rocchi

massimo rocchi

riconosco in te esseri misteriosi,
viaggiatori delle mete segrete
incontrati un tempo nella bruma delle stazioni,
dove tutti i rumori hanno la cadenza degli addii.
sì riconosco in te tutto questo.
riconosco terre lontane e struggimenti vicini,
segreti che non mi racconterai mai;
è l’indicibile, antica malinconia dei binari,
quando non si sa se è peggio essere
tra chi rimane e chi parte

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martedì 8 novembre, 2011 15:45:20 visioni Nessun commento

muoio e nasco – ghiannis ritsos

massimo rocchi

massimo rocchi

nel tuo corpo
nasco e muoio
e nasco

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venerdì 4 novembre, 2011 11:02:55 respirare 1 commento

camminare e pensare – massimo rocchi

michael kenna

michael kenna

Dieu a vidé le désert des hommes et des plantes pour s’y promener et penser
Dio ha svuotato il deserto di uomini e piante, per poterci camminare e pensare

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giovedì 3 novembre, 2011 18:55:04 respirare Nessun commento

così piano, perché la terra gira – massimo rocchi

liu bolin

liu bolin

il camaleonte, un animale che fa concorrenza solo al bradipo per fretta, dicono in Marocco che proceda così piano, perché la terra gira, quindi teme di perdere l’equilibrio. e se improvvisamente si fermasse, cadrebbe.

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lunedì 31 ottobre, 2011 10:26:55 respirare Nessun commento

o del perché l’asino ha il muso bianco – massimo rocchi

giotto

l’asino, dicono in marocco, ha il muso bianco perché ha visto il paradiso: aprì la porta e vi mise il muso dentro, ma, trovandolo noioso, l’ha ritratta, preferendo la terra. dove tornò.

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venerdì 28 ottobre, 2011 12:08:58 respirare Nessun commento