julio cortazàr

dipende da un niente – julio cortázar

leonardo da vinci

leonardo da vinci

dipende da un niente, i nervi di un pomeriggio, l’angoscia ...>>

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martedì 16 settembre, 2014 13:59:53 visioni Nessun commento

fra canti, arruffio e svolazzi – julio cortazàr

julio cortazar

julio cortazar

se della tua bocca non so che la tua voce
e dei tuoi seni solo il verde o l’arancione delle tue bluse,
come posso avere la presunzione di
avere di te più della grazia di un’ombra che passa sull’acqua.
nella memoria porto gesti, la moina che tanto felice mi faceva,
e questo modo di restartene in te stessa, con il curvo riposo
di un’immagine d’avorio.
non è gran cosa questo tutto che mi resta.
in più opinioni, collere, teorie,
nomi di fratelli e sorelle,
l’indirizzo postale e il numero del telefono,
cinque fotografie, un profumo di capelli,
una pressione di mani piccole fra le quali nessuno direbbe
che mi si nasconde il mondo. ...>>

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domenica 16 ottobre, 2011 14:19:50 angeli feriti qualunque Nessun commento

a quell’angolo a cui non svolterai – julio cortázar

michael kenna

michael kenna

e so molto bene che non ci sarai.
non ci sarai nella strada, non nel murmure che sgorga di notte dai pali
che la illuminano, neppure nel gesto di scegliere il menù, o nel
sorriso che alleggerisce il tutto completo delle sotterranee,
nei libri prestati e nell’arrivederci a domani.

nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
né ci sarai in un numero del telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci, all’angolo
della strada mi fermerò, a quell’angolo a cui non svolterai, ...>>

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martedì 6 settembre, 2011 12:36:27 angeli feriti qualunque Nessun commento

semplice fatalità – julio cortazàr

salvatore marrazzo - capri

salvatore marrazzo - capri

la tecnica consisteva nel darsi vagamente appuntamento in un quartiere e a una certa ora. a loro piaceva sfidare il pericolo di non incontrarsi, di trascorrere la giornata soli, avendo il muso in un caffè o sulla panchina di una piazza, leggendo-un-libro-in-più. la teoria del libro in più era di oliveira, e la maga l’aveva accettata per pura osmosi. in realtà per lei quasi tutti i libri erano un libro in meno, ...>>

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martedì 9 marzo, 2010 19:47:12 visioni Nessun commento