javier marias

l’errore, lo sforzo, lo scrupolo, la nera schiena del tempo – javier marìas

roman opalka

roman opalka

…tutto è così anche se ce ne dimentichiamo e non ci pensiamo per rimanere attivi e per continuare ad agire senza sapere, decidere senza sapere e percorrere i passi avvelenati; tutto è così camminare per la strada scelta o salire su una macchina il cui conducente ci invita dal suo sedile tenendo la portiera aperta, volare in aereo o rispondere al telefono, uscire per cena o restare in albergo guardando distrattamente dalla finestra alla ghigliottina, compire gli anni e crescere e continuare a compierne per essere arruolato, fare il gesto di dare un bacio che scatena altri baci che ci faranno fermare e di cui renderemo conto, chiedere o accettare un lavoro, e stare a vedere come il temporale si prepara senza metterci al riparo, bere una birra e guardare le donne sui loro sgabelli davanti a un banco, ...>>

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martedì 15 luglio, 2014 10:11:18 angeli feriti qualunque Nessun commento

non c’è mai stato niente – javier marias

gerard richter - isa genzken

gerard richter - isa genzken

…è successo e al tempo stesso non è successo, come tutto, perché sfinirsi con un forse o un chissà, perché dire, perché tacere, perché negarsi, perché non sapere niente se niente di ciò che succede succede davvero, poiché niente succede senza interruzione, ...>>

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mercoledì 30 dicembre, 2009 14:28:52 silenzi Nessun commento