ferdinando scianna

come forare il muro – gilles deleuze

ferdinando scianna

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… è questo che mi sembra interessante nelle vite, i buchi che comportano, le lacune, talvolta drammatiche, talvolta no. le catalessi o quelle specie di sonnambulismo di più anni, che la maggior parte delle vite possiedono. forse è in questi buchi che avviene il movimento. la questione infatti è proprio quella di come produrre il movimento, come forare il muro.

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domenica 16 ottobre, 2011 11:43:58 visioni Nessun commento

niente nuove piume e nuove ali – john keats

ferdinando scianna

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recentemente ho cambiato pelle. ma niente nuove piume e nuove ali. queste sono sparite, al loro posto spero di avere un paio di pazienti gambe terrestri. sono cambiato, ma non da crisalide in farfalla, bensì al contrario. ho delle piccole feritoie dalle quali posso guardare il palcoscenico del mondo e, venendo qui, quel mondo l’ho quasi dimenticato

(da lettera a john hamilton reynolds, 11 luglio 1819)

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mercoledì 12 ottobre, 2011 14:23:20 silenzi Nessun commento

un limite, un dolore, un difetto in più – efraim medina reyes

ferdinando scianna

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il bello è che scrivere non serve a nulla di ciò che uno vuole. scrivere è un limite, un dolore, un difetto in più. il bello è che dopo averlo fatto stai malissimo. niente è cambiato, tutto rimane al suo posto

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mercoledì 6 ottobre, 2010 19:33:35 angeli feriti qualunque Nessun commento

attraversare nel momento sbagliato – paolo ciampi

ferdinando scianna

ferdinando scianna

a guardare bene, la differenza è tutta qui: in un strada che viene attraversata nel momento sbagliato. perché tutto inizia qui, tutto si conclude qui: esattamente in questi pochi metri che separano un marciapiede dall’altro.
ora che mi sono inoltrato per un ben pezzo, nella storia di questa famiglia, ci penso e ripenso più volte: e ogni volta è un lampo imprevisto, un’esplosione di emozioni che arriva così, non ricercata, non annunciata.
quasi sempre mi succede appena sortito di casa. ...>>

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venerdì 26 marzo, 2010 16:59:40 visioni 1 commento

una preparatissima innocenza – ferdinando scianna

ferdinando scianna

ferdinando scianna

quando si fotografa si fa d’istinto o in base ad una metodologia?

la mia fotografia è di ascendenza teorica e pratica bressoniana: un gioco dell’istante colto mentre accade, una specie di corrida con il destino. ...>>

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domenica 10 gennaio, 2010 17:54:23 respirare Nessun commento

io sono visivo, non ci posso fare niente – henri cartier bresson

ferdinando scianna - henri cartier bresson

ferdinando scianna - henri cartier bresson

generalmente, la gente non guarda, identifica, che è una faccenda mentale. ecco! ha visto, ha capito. e’ un affare completamente mentale, ma il godimento dell’occhio, quello vero, è molto raro.
io sono visivo, non ci posso fare niente, e mi turba enormemente quando la gente non ha il senso del ritmo plastico. ...>>

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venerdì 8 gennaio, 2010 19:57:46 visioni Nessun commento

scrivere solo la mia voce – david grossman

ferdinando scianna - porto venere

ferdinando scianna - porto venere

tra un secondo rientro. vorrei solo poter restare qui tutta la notte e continuare a scrivere. scrivere mi fa bene. lo sento. anche quando scrivo cose tristi, qualcosa in me si tranquillizza, sento di avere uno scopo. voglio rimanere qui e raccontare le cose più semplici. descrivere la foglia che è appena caduta. o la catasta di sedie in veranda. o le falene attratte dalla lampada. e raccontare ciò che avviene durante la notte finché il buio si tramuta in luce, fino ai cambiamenti di colore. potrei rimanere qui seduta per giorni e notti a descrivere ogni stelo d’erba, ogni fiore, i sassi del muretto, le pigne. solo dopo, quando mi sentirò pronta, passerò a scrivere di me. del mio corpo, ...>>

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giovedì 7 gennaio, 2010 23:49:24 silenzi Nessun commento