caspar david friedrich

un qualsiasi posto che non è più un qualsiasi posto – paolo ciampi

caspar david friederich

caspar david friederich

provate voi a imbattervi nel cadavere di un morto ammazzato. peggio: provate voi a fare quello che deve essere fatto, che dovrebbe essere fatto, una volta che avete constatato un decesso non proprio naturale. una volta che siete inopinatamente piombati sulla scena del delitto, come alla gente piace chiamare un qualsiasi posto che non è più un qualsiasi posto appena una vittima lo ingombra con la sua presenza. ...>>

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venerdì 10 maggio, 2013 9:32:50 visioni Nessun commento

le stesse visioni del mare – predrag matvejević

caspar david friedrich

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i greci avevano più termini per il mare: hals è il sale, il mare come materia; pontos è il mare come distesa e viaggio; pelagos è il vasto e aperto mare; thalassa è un concetto di carattere generale (di origine sconosciuta, forse cretese), mare come esperienza o avvenimento; kolpos significa insenatura o riparo: una rientranza o un golfo. nei testi dei grandi poeti e narratori questi termini potevano affiancarsi l’uno all’altro cosicché, messi insieme, moltiplicavano i rispettivi significati: materia-presenza, natura-spazio, via-avvenimento, distesa-spettacolo, e così all’infinito, come del resto le stesse visioni del mare si completano e trapassano l’una nell’altra

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venerdì 27 gennaio, 2012 15:45:14 respirare Nessun commento