arsenij tarkovskij

tu sia benedetta – arsenij tarkovskij

edward hopper

edward hopper

ogni istante dei nostri incontri
lo festeggiavamo come un’epifania,
soli a questo mondo. tu eri
più ardita e lieve di un’ala di uccello,
scendevi come una vertigine
saltando gli scalini, e mi conducevi
oltre l’umido lillà nei tuoi possedimenti
al di là dello specchio. ...>>

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mercoledì 18 gennaio, 2012 11:39:23 respirare Nessun commento