andrew wyeth

la primavera era primavera – lev n. tolstoj

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per quanto gli uomini si sforzassero, radunandosi a centinaia di migliaia in un posto piccolo, deturpando quella terra sulla quale si eran stretti, per quanto soffocassero la terra di pietre perché niente, in lei, nascesse, ...>>

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giovedì 28 marzo, 2013 22:46:41 respirare Nessun commento

nel punto d’incontro – haruki murakami

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sentiva un dolore acuto al petto, ma a essere precisi non era nemmeno un dolore. era lo sbalzo di pressione che si produceva nel punto d’incontro tra la privazione e l’appagamento

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domenica 23 dicembre, 2012 17:33:42 visioni Nessun commento

la mia vera patria – italo calvino

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entrai in una fase in cui soltanto gli spiragli di vuoto, le assenze, i silenzi, le lacune, i nessi mancanti, le smagliature nel tessuto del tempo mi parevano racchiudere un senso e un valore. spiavo attraverso quelle brecce il grande regno del non essere, vi riconoscevo la mia vera patria, che rimpiangevo d’aver tradito in un temporaneo obnubilamento della coscienza; […] sognavo l’annullamento d’ogni dimensione, d’ogni durata, d’ogni sostanza, d’ogni forma.

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mercoledì 10 ottobre, 2012 10:46:39 silenzi Nessun commento

scosta le tende e cambia l’aria – adam zagajewski

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sfoglia i tuoi ricordi
cuci per loro una coperta di stoffa.
scosta le tende e cambia l’aria.
sii per loro cordiale, leggero.
questi ricordi sono tuoi.
pensaci mentre nuoti
nel mare dei sargassi della memoria
e l’erba marina crescendo ti cuce la bocca.
questi ricordi sono tuoi,
non li dimenticherai fino alla fine

 

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lunedì 6 febbraio, 2012 15:29:30 silenzi Nessun commento