un calcio sferrato con la zampa posteriore – clarissa pinkola estes

luigi ghirri - roncocesi

luigi ghirri - roncocesi

e’ tipico delle donne aver paura di lasciar morire un’esistenza fin troppo comoda e sicura. c’è chi prova diletto nella protezione della madre troppo buona e desidera che continui all’infinito. e c’è chi teme di restare senza protezione e sicurezza anche per un periodo assai breve e trova un sacco di scuse: deve semplicemente buttarsi e aspettare, non sapendo cosa accadrà dopo. e’ l’unica cosa che le consentirà di recuperare la sua natura intuitiva. talvolta la donna è così legata al suo essere madre troppo buona di altri adulti che questi restano attaccati ai suoi capezzoli e non vogliono essere lasciati. in questo caso deve liberarsene con un calcio sferrato con la zampa posteriore e andarsene. e siccome la psiche sognante compensa, tra l’altro, ciò che l’io non vuole o non può riconoscere, i sogni durante questa lotta saranno pieni, a mo’ di compensazione, di inseguimenti, punti morti, automobili che non vogliono partire, gravidanze che non vanno a termine e altri simboli che rappresentano la vita che non va avanti. nelle viscere la donna sa che è velenoso restare a lungo un io troppo dolce

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sabato 26 dicembre, 2009 18:33:48 respirare

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