con troppa notte sopra di sé – rainer maria rilke

francesca woodman

francesca woodman

io sono come il piccolo anemone che ho visto una volta a roma, nel giardino; di giorno si era spalancato tanto che non riusciva più a chiudersi per la notte. era terribile vederlo nel prato buio, aperto, ancora intento ad accogliere tutto nel calice follemente spalancato, con troppa notte sopra di sé che non voleva finire

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venerdì 9 aprile, 2010 21:56:08 angeli feriti qualunque

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