come fosse un corteo – mario benedetti

jan van huysum

jan van huysum

ho una solitudine
così affollata
così piena di nostalgie
e di volti di te
di congedi passati
e baci benvenuti
alla prima occasione
e in ultimo termine

 

ho una solitudine
così affollata
che posso organizzarla
come fosse un corteo
per colori
misure
e promesse
per epoche
per tatto
e per sapore

senza esitare
mi abbraccio alle tue assenze
che vengono e mi assistono
col mio volto di te

sono pieno di ombre
di notti e desideri
di molte risa e qualche
disappunto

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lunedì 14 gennaio, 2013 18:00:13 angeli feriti qualunque

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