silenzi

attraverso questo spazio per la memoria – giorgio diritti

luigi ghirri

luigi ghirri

attraverso questo spazio per la memoria. ci sono cose che si fanno per dare a noi stessi un tempo, un segno: le feste, le celebrazioni, gli anniversari. se c’e’ un segno diventa come un bacio alla stazione, prima di partire, resta! ...>>

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domenica 14 settembre, 2014 15:18:48 silenzi Nessun commento

come la gioia – davide rondoni

matt waples

matt waples

come manchi tu
non manca niente
di ciò che ha nome

ma questo silenzio sofferente ...>>

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domenica 25 maggio, 2014 12:24:08 silenzi Nessun commento

come una superficie che un battello ferisce – vicente aleixandre

mimmo jodice

mimmo jodice

il tuo cuore gemello del mio,
alta roccia da cui una breve figura
muove le braccia che quasi non vedo, ma che odo;
invisibile punto dove una tosse o un petto ancora anelo
giunge quasi sia l’ombra delle braccia perdute.

il tuo cuore gemello come un uccello in terra,
come la palla in fuga che ha piegato le ali, ...>>

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martedì 2 luglio, 2013 8:45:43 silenzi Nessun commento

un giorno devi andare – giorgio diritti/fredo valla

io sono scappata dal dolore, ma ovunque io provi a guardare è lì, dentro di me! ...>>

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venerdì 3 maggio, 2013 14:26:50 silenzi Nessun commento

guardare e ascoltare – umberto saba

edward hopper

edward hopper

sfuma il turchino in un azzurro tutto
stelle. io siedo alla finestra e guardo. ...>>

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sabato 13 aprile, 2013 21:10:47 silenzi Nessun commento

l’imperfezione è la cima – yves bonnefoy

man ray

man ray

è vero che occorreva distruggere e distruggere e distruggere,
è vero che la salvezza era a quel prezzo.

devastare il volto nudo che affiora nel marmo
martellare ogni forma ogni bellezza. ...>>

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mercoledì 10 aprile, 2013 21:37:41 silenzi Nessun commento

io imparo a vedere – rainer maria rilke

zander olsen

zander olsen

questi sono i rumori. ma c’è, qui, qualcosa di più pauroso: il silenzio. io credo che nei grandi incendi arrivi talvolta un istante così, di estrema tensione, i getti d’acqua ricadono, i pompieri non si arrampicano più, nessuno si muove. senza suono un cornicione nero comincia a muoversi, lassù, e un’alta parete dietro la quale il fuoco si leva furioso si inclina, senza suono. tutti ristanno e con la testa insaccata fra le spalle, i volti tutti raccolti negli occhi, aspettano il colpo terribile. così è qui il silenzio.

io imparo a vedere. non so perché tutto penetra in me più profondo e non rimane là dove, prima, sempre aveva fine e svaniva. ho un luogo interno che non conoscevo. ora tutto va a finire là. non so che cosa vi accada. ...>>

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lunedì 1 aprile, 2013 19:48:28 silenzi Nessun commento

segreta regalità – jean genet/alberto giacometti

alberto giacometti / robert doisneau

alberto giacometti / robert doisneau

la solitudine, come la intendo io non vuol dire affatto condizione miserevole ma piuttosto segreta regalità, ...>>

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venerdì 22 marzo, 2013 18:53:46 silenzi Nessun commento

ascoltare anche ciò che manca – mariangela gualtieri

maurizio nicosia

maurizio nicosia

noi tutti non siamo solo
terrestri. lo si vede da come
fa il nido la ghiandaia
da come il ragno tesse il suo teorema
da come tu sei triste
e non sai perché. noi
nati, noi forse ritornati,
portiamo una mancanza
e ogni voce ha dentro una voce
sepolta, un lamentoso calco di suono ...>>

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venerdì 22 febbraio, 2013 19:47:13 silenzi Nessun commento

come una nuvola sulle onde – virginia woolf

vilhelm hammershoi

vilhelm hammershoi

la vita, insomma, è molto solida o molto instabile?  sono ossessionata da questa contraddizione. dura da sempre, durerà sempre, ...>>

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mercoledì 13 febbraio, 2013 20:40:35 silenzi Nessun commento

questa cospirazione dell’invisibilità – alejandra pizarnik

liu bolin

liu bolin

in questa notte in questo mondo
le parole del sogno dell’infanzia della morta
non è mai questo ciò che uno vuole dire
la lingua natale castra
la lingua è un organo di conoscenza
del fallimento di ogni poema
castrato dalla sua stessa lingua
che è l’organo della ri-creazione
del ri-conoscimento
ma non quello della ri-surrezione ...>>

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lunedì 7 gennaio, 2013 19:15:13 silenzi Nessun commento

al sussulto del sangue – cesare pavese

anish kapoor

anish kapoor

c’è un giardino chiaro, fra mura basse,
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra. è una luce che sa di mare.
tu respiri quell’erba. tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.

ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un’erba che so,
con un tonfo. così trasalisci tu pure
al sussulto del sangue. ...>>

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venerdì 4 gennaio, 2013 11:27:23 silenzi Nessun commento

la certezza della mia fragilità – josé saramago

andrea del verrocchio

andrea del verrocchio

duro? no. sono fragile, mi creda. ed è la certezza della mia fragilità che mi porta a sottrarmi ai legami. se mi abbandono, se mi lascio catturare, sono perduto

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lunedì 24 dicembre, 2012 12:21:28 silenzi Nessun commento

altrove – cesare pavese

michael kenna

michael kenna

ma vivi altrove.
il tuo tenero sangue si è fatto altrove.
le parole che dici non hanno riscontro
con la scabra tristezza di questo cielo.
tu non sei che una nube dolcissima, bianca
impigliata una notte fra i rami antichi

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venerdì 14 dicembre, 2012 19:31:57 silenzi Nessun commento

per boris

odilon redon

odilon redon

non sono più silenziosi gli specchi
né più furtiva l’alba avventuriera;
sei, sotto la luna, quella pantera
che a noi ci è dato percepire da lontano.
per opera indecifrabile di un decreto
divino ti cerchiamo invano;
più remoto del gange e del ponente
tua è la solitudine, tuo il segreto. ...>>

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giovedì 13 dicembre, 2012 20:12:03 silenzi Nessun commento

un giardino segreto – alejandro jodorowsky

maurizio nicosia

maurizio nicosia

non dire tutto ciò che sai; non credere a tutto ciò che ascolti; non fare tutto ciò che puoi. mantieni dentro di te un giardino segreto.

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giovedì 29 novembre, 2012 10:37:11 silenzi 1 commento

la storia di padre sergio, i suoi 59.000 libri e la biblioteca più alta d’europa

nella magnifica valle maira, in provincia di cuneo, c’è la biblioteca più alta d’europa, a 1.580 metri di quota. l’ha creata padre sergio de piccoli, un monaco benedettino ed eremita che vive lì da trent’anni e che ha raccolto e conservato nelle cantine della canonica di Marmora, oltre 59.000 volumi.

padre sergio de piccoli

padre sergio de piccoli

ma c’e’ un ma. nel 2007 padre sergio ha donato tutti libri al comune di marmora (cn), in cambio della promessa dell’ampliamento della biblioteca, che è zeppa e quindi ha bisogno di spazio. il sindaco si è impegnato in prima persona per la realizzazione della struttura, ma a tutt’oggi l’ampliamento promesso non c’e': troppa burocrazia e nessun soldo per la realizzazione e la querelle va ormai avanti da anni. a fronte di una promessa non mantenuta, ...>>

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giovedì 1 novembre, 2012 22:55:37 silenzi Nessun commento

la mia vera patria – italo calvino

andrew wyeth

andrew wyeth

entrai in una fase in cui soltanto gli spiragli di vuoto, le assenze, i silenzi, le lacune, i nessi mancanti, le smagliature nel tessuto del tempo mi parevano racchiudere un senso e un valore. spiavo attraverso quelle brecce il grande regno del non essere, vi riconoscevo la mia vera patria, che rimpiangevo d’aver tradito in un temporaneo obnubilamento della coscienza; […] sognavo l’annullamento d’ogni dimensione, d’ogni durata, d’ogni sostanza, d’ogni forma.

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mercoledì 10 ottobre, 2012 10:46:39 silenzi Nessun commento

vivi nell’inesauribile – georges perec

egon schiele

egon schiele

l’indifferenza non ha inizio né fine: è uno stato immutabile, un peso, un’inerzia che nulla potrebbe far vacillare. forse ancora pervengono ai tuoi centri nervosi messaggi del mondo esterno, però nessun genere di risposta globale, tale da coinvolgere la totalità dell’organismo, sembra potersi elaborare. permangono solo i riflessi elementari: quando il semaforo è rosso non attraversi, ti ripari dal vento per accenderti una sigaretta, nelle mattine d’inverno ti copri di più, ti cambi la polo, le calze, le mutande e il maglione una volta alla settimana, le lenzuola un po’ meno di due volte al mese.

l’indifferenza dissolve il linguaggio, imbroglia i segni. sei paziente e non aspetti, sei libero e non scegli, sei disponibile e niente ti mobilita. non chiedi niente, non esigi niente, non imponi niente. senti senza mai ascoltare, ...>>

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mercoledì 5 settembre, 2012 23:04:03 silenzi Nessun commento

firenze > al via le iscrizioni al xxiv corso di scrittura creativa

marco vichi

marco vichi

sono aperte le iscrizioni al xxiv corso di scrittura creativa della rivista semicerchio presso il quartiere 2 di firenze.
ques’anno il laboratorio di narrativa è condotto dallo scrittore marco vichi, con un intervento di antonio riccardi, direttore editoriale mondadori, mentre il laboratorio di poesia è guidato dal critico niccolò scaffai.
sono previsti incontri con la poetessa jolanda insana e con simone lenzi cantante dei virginiana miller/scrittore (la generazione, dalai ed.)/sceneggiatore (di paolo virzì).
forum web, collaborazione con premi letterari, pubblicazione dei testi selezionati.

programma del corso su http://semicerchio.bytenet.it/scuola/programmi.asp

per informazioni semicerchiorpc@libero.it o tel. 333.7963270 o 339.2050096 entro il 20 settembre.

mercoledì 5 settembre, 2012 18:02:47 silenzi 2 commenti

l’unica cosa che esiste – alejandra pizarnik

robert indiana

robert indiana

so poco della notte
ma la notte sembra sapere di me,
e in più, mi cura come se mi amasse,
mi copre la coscienza con le sue stelle.
forse la notte è la vita e il sole la morte.
forse la notte è niente
e le congetture sopra di lei niente
e gli esseri che la vivono niente.
forse le parole sono l’unica cosa che esiste
nell’enorme vuoto dei secoli
che ci graffiano l’anima con i loro ricordi

 

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martedì 31 luglio, 2012 14:15:22 silenzi Nessun commento

la fragilità che accompagna ogni domanda – daniele pugliese

daniele pugliese

daniele pugliese

m’immagino … la sua richiesta che, oggettivamente e da qualunque punto si intenda guardare, la pone nella condizione di debolezza a cui sottostanno tutti quanti chiedono dinanzi a coloro a cui vien chiesto. o, detto in altri termini, alla fragilità che accompagna ogni domanda se paragonata alla forza di ogni offerta

 

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sabato 23 giugno, 2012 22:23:08 silenzi Nessun commento

la passione non accetta – jeanette winterson

egon schiele

la passione non accetta delusioni. nulla è più umiliante che scoprire l’essere amato indegno del proprio amore

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sabato 26 maggio, 2012 20:01:54 silenzi Nessun commento

sentire di più, pensare di meno – charles bukowski

francesca woodman

francesca woodman

e non ci si può fare niente. puoi startene in cima a una montagna a meditare per decenni e non cambierà una virgola. puoi cambiare te stesso e fartene una ragione, ma forse anche questo è sbagliato. magari pensiamo troppo. sentire di più, pensare di meno.

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lunedì 21 maggio, 2012 19:43:49 silenzi Nessun commento

pianure di silenzio – sophia de mello breyner andresen

maurizio nicosia

maurizio nicosia

spogliata di tutti i miei mantelli
separata da indovini maghi e dèi
per rimanere sola davanti al silenzio
davanti al silenzio e allo splendore della tua faccia

ma tu sei di tutti gli assenti l’assente
né la tua spalla mi sostiene né la tua mano mi tocca
il mio cuore scende la scala del tempo in cui non dimori
e il tuo incontro
sono pianure e pianure di silenzio ...>>

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sabato 12 maggio, 2012 13:05:52 silenzi Nessun commento

è da giorni che siamo fermi a ieri – hara masumi

katsushika hokusai

katsushika hokusai

alla fine dell’estate chi è stato l’ultimo a uscire dal mare?
l’ultimo è tornato a casa senza chiudere il coperchio del mare
e da allora per tutto questo tempo il mare è rimasto scoperchiato
i ciliegi, le dalie, le creste di gallo
i girasoli, le margherite e i papaveri
perché continuano a fiorire
ancora e ancora
in questo mondo senza te? ...>>

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giovedì 10 maggio, 2012 14:58:07 silenzi Nessun commento

come un amore rifiutato – antonio tabucchi

giuseppe penone

giuseppe penone

sono qui e nessuno mi conosce, sono un volto anonimo in questa moltitudine di volti anonimi, sono qui come potrei essere altrove, è la stessa cosa, e questo mi dà un grande struggimento e un senso di libertà bella e superflua, come un amore rifiutato

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giovedì 10 maggio, 2012 13:08:23 silenzi Nessun commento

una per entrare e una per uscire – haruki murakami

francis bacon

francis bacon

da me ci sono due porte, una per entrare e una per uscire.
rigorosamente divise.
dalla porta d’ingresso non si può uscire, e da quella di uscita non si può entrare.
tutti seguono questa regola.
possono variare le modalità, ma tutti finiscono per andare via.
c’è chi è andato via per sperimentare nuove possibilità, chi per risparmiare tempo. qualcuno è morto.
fatto sta che non è rimasto nessuno. tranne me, unico superstite.
la loro assenza è sempre con me. le loro parole, i loro respiri, i motivi canticchiati a bassa voce, aleggiano come polvere negli angoli di casa mia. ho il sospetto che l’immagine che avevano di me fosse proprio quella giusta.
per questo sono venuti tutti qui da me e per questo alla fine sono andati via. ...>>

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mercoledì 9 maggio, 2012 12:09:24 silenzi Nessun commento

si cessa per sempre di essere interi – emil cioran

francesca woodman

francesca woodman

in fondo, faccio tutto quello che fanno gli altri, ma non lo faccio più in modo istintivo. è ciò che una volta ho definito “vivere senza convinzione”. si provano più o meno gli stessi desideri e le stesse soddisfazioni degli altri, ma qualcosa si è spezzato; e se non c’è rottura c’è distacco; non si è più dentro, è impossibile identificarsi con un qualsiasi atto, eppure li si compie tutti, si fa esteriormente parte della società, anzi della folla. ma si è visto dentro le cose, se ne è percepita la non realtà, la profonda vacuità. si apre in continuazione un intervallo fra sé e l’atto, fra l’atto e la cosa. si cessa per sempre di essere interi. non si sarà mai più tutt’uno con ciò che si fa. non vi sarà più saldatura fra il sé e l’essere. perché non ci sarà mai più essere nell’antico senso della parola. tutto è diventato apparenza? no. ma più niente è, più niente assomiglia a quel che era prima. non è il reale a essere trasfigurato, è il vuoto.

 

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sabato 31 marzo, 2012 12:32:05 silenzi Nessun commento

nel mio cuore c’è un uccello azzurro – charles bukowski

massimo rocchi

massimo rocchi

nel mio cuore c’è un uccello azzurro che
vuole uscire,
ma con lui sono inflessibile,
gli dico: rimani dentro, non voglio che
nessuno ti veda.

nel mio cuore c’è un uccello azzurro che
vuole uscire
ma gli verso addosso whisky e aspiro
il fumo delle sigarette
e le puttane e i baristi
e i commessi del droghiere
non sanno che lì dentro c’è lui. ...>>

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domenica 25 marzo, 2012 17:13:36 silenzi Nessun commento

acque nel denso fogliame – eugenio montejo

katsushika hokusai

katsushika hokusai

mi servo di mille voci ma poche sono mie,
appartengono a esseri che non conosco,
le ho forse ereditate già da secoli
e giacciono nascoste in fondo al sangue.
hanno suoni silvani di venti e pascoli,
fischi di uccelli, acque nel denso fogliame,
rumori di frutti che cadono, tuoni erranti,
pioggia sui tetti e galoppi lontani di cavalli.
viaggiano con me, ma poche sono mie,
o almeno di chi sono in questo istante,
forse di un uomo che sono stato e non ricordo
o di un altro che dovrò essere domani. ...>>

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martedì 28 febbraio, 2012 15:50:18 silenzi Nessun commento

il sogno dell’effimero – kakuzo okakura

maurizio nicosia

maurizio nicosia

beviamo, nel frattempo, un sorso di tè. lo splendore del meriggio illumina i bambù, le sorgenti gorgogliano lietamente, e nella nostra teiera risuona il mormorio dei pini. abbandoniamoci al sogno dell’effimero, lasciandoci trasportare dalla meravigliosa insensatezza delle cose.

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lunedì 20 febbraio, 2012 19:51:02 silenzi Nessun commento